Ente Nazionale del Turismo Thailandese
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La Thailandia è una terra dai forti contrasti paesaggistici con scenari che variano da regione a regione. Si possono distinguere tre diversi tipi di ecosistemi: a nord, le selvagge e lussureggianti foreste, la fitta e rigogliosa giungla lungo le coste e, a sud, il mare con spiagge bianchissime e acque trasparenti. Il Paese si distingue per la presenza di numerosi parchi nazionali. Le aree protette ricoprono attualmente circa il 14% della superficie terrestre e marina del paese, una delle percentuali più alte al mondo. Oggi la Thailandia vanta 112 fra parchi nazionali e aree protette, oltre a circa un migliaio di zone in cui vige il divieto di caccia, riserve naturali, giardini botanici ed arborei.
Dalle prime tracce della fiorente civiltà dell'età del Bronzo a Ban Chiang, villaggio preistorico a nord est del paese, la storia della Thailandia è stata tutto tranne che monotona. Ma dal 1932 la Thailandia è divenuta una monarchia costituzionale, L'attuale monarca, Sua Maestà Re Bhumibol Adulyadej, è, nel mondo, il monarca che ha regnato più a lungo e il più amato dai suoi sudditi. Egli ha instancabilmente devoluto la sua vita al miglioramento della qualità della vita in Thailandia. Egli è riuscito a guidare lentamente il suo paese verso la democrazia domando l'arroganza dei militari e facendosi amare e rispettare dal popolo. Il suo regno ha portato alla Thailandia una nuova era di prosperità. Qui, a differenza di molti altri paesi, il simbolo reale è sopravvissuto a guerre e rivoluzioni e rimane la più grande forza unificante del Paese. L'impegno di Sua Maestà per risollevare l'economia del paese e per rivalutarne la cultura ha donato un nuovo orgoglio e senso di appartenenza al suo popolo, oggi estremamente orgoglioso del proprio sovrano. Tale è la devozione dei Thailandesi verso Re Bhumibol, che parlare della famiglia reale è tabù, così come toccare una moneta o una banconota con i piedi è un delitto di lesa maestà poichè su di esse è effigiato il Sovrano.
Definita in passato "La Terra dei Liberi", negli anni recenti, la Thailandia si è conquistata una reputazione nel mondo per essere "La Terra del Sorriso" - grazie soprattutto alla filosofia e all'accogliente natura dei suoi 60 milioni di abitanti. La Thailandia è anche la terra di una moltitudine di gruppi etnici e ad eccezione dei popoli delle tribù delle colline, tutti parlano il Thai con le sole variazioni dialettali regionali e tutti vivono in una completa armonia socio-culturale. La maggioranza della popolazione proviene dal ceppo etnico Thai, ma per la storia del territorio come punto di affluenza migratoria, la Thailandia è la patria dei Thai Yai dal Burma, Thai Lue dallo Yunnan e Thai Song Dam dal Vietnam.
"Finché c'è riso nei prati e pesce nei fiumi, la gente sarà felice": così recita un antico detto. In realtà, non è tanto cosa si cucina ma la cura e la delicatezza che i thailandesi mettono nella preparazione degli ingredienti che rendono i piatti una vera espressione di arte culinaria. La cucina thailandese è, infatti, straordinariamente artistica. Sia gli uomini che le donne sono abili nell'intaglio di frutta e verdura che eseguono con sottili coltellini in bronzo estremamente affilati. La bontà del cibo thailandese ha raggiunto ormai fama mondiale e, considerando la diversità delle influenze culinarie delle varie etnie, tutto questo è abbastanza sorprendente.
Per ulteriori informazioni sulla Thailandia come destinazione di viaggio, puoi vedere la specifica scheda paese in questo sito.










































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