Winteler: "La promozione torni al centro"
Riforma costituzionale entro sei mesi, per rimodellare la governance del turismo e riportare al centro la guida della politica promozionale italiana, pur nel rispetto delle competenze delle regioni negli indirizzi di marketing territoriale...
Lo ha chiesto al ministro Brambilla il presidente di Federturismo, Daniel John Winteler, ieri 4 febbraio a Roma nel forum intitolato “Turismo 4.2.10”, organizzato con Confindustria. La riforma, che evidentemente potrebbe riportare al centro anche parte delle dotazioni finanziarie delle Regioni, servirà, come ha detto Winteler, a garantire una efficace promozione dell’Italia, anche in partnership con gli operatori stranieri, che espressamente chiedono di essere coinvolti in iniziative di comarketing. «Siamo certi che la provata efficienza di questo esecutivo nell’approvazione rapida di molte leggi – ha detto un applauditissimo Jannotti Pecci, presidente Federterme – si confermerà anche per questa necessaria e importante riforma costituzionale».
Ma Federturismo chiede anche che già nella Conferenza Nazionale del Turismo, che il ministro Brambilla ha confermato convocata per l’autunno di quest’anno, sia pronto un piano strategico di rilancio concertato con le associazioni di categoria.
Cinque anni e niente portale
«Al turismo mancano soldi e tempo – ha detto tra l’altro Winteler – e se ne sono sprecati molti. Un esempio per tutti è il portale, lanciato nel marzo 2004 con lo stratosferico budget di 140 milioni di euro. A luglio del 2009 si disse che sarebbe ripartito, ma intanto sono passati cinque anni, il mercato è totalmente cambiato e noi non siamo riusciti a dotare il turismo italiano di un web efficace«.
Con l’occasione il ministro Brambilla ha annunciato lo “sblocco”, nell’ultimo consiglio dei ministri, di finanziamenti per 118 milioni di euro destinati “a progetti di sviluppo turistico presentati dalle imprese”. Sbloccata anche la riforma delle scuole superiori, inclusi i tecnici per il turismo, ai quali saranno dati nuovi indirizzi professionali attualmente allo studio del comitato ministeriale coordinato da Armando Peres, al quale partecipano accademici e formatori professionisti. Fonte: L'Agenzia di Viaggi.it












































