«Sarà una Pasqua da grandi numeri»
La Quaresima del turismo romano sta per finire, è in arrivo una Pasqua di grandi numeri: i viaggiatori, italiani e stranieri, che stanno chiudendo le valigie con destinazione Roma sono 233.500, contro i 211 mila scorso. Troveranno, secondo il vicesindaco Mauro Cutrufo, che ieri ha fatto il punto sul turismo capitolino, una città che su questo settore punta sempre di più. E che per i prossimi anni ha grandi progetti. «A Roma c'è una tendenza in positivo, come nel 2008 - spiega Cutrufo - che tra le grandi Capitali europee si registra soltanto da noi». E il futuro, fra la realizzazione del sistema dei parchi e del secondo polo turistico, per il vicesindaco non potrà che essere roseo. «Parigi ha una superficie di appena 105 chilometri quadrati, contro i 1.290 del Comune di Roma, il più esteso d'Europa. Ma fa 21 milioni di presenze l'anno, grazie a parchi a tema e infrastrutture. E' tempo che anche noi ci decidiamo a offrire di più, anche per attirare i turisti fuori dal centro storico, peraltro il più esteso del mondo. La risposta, sempre più evidente, sta nella realizzazione del Secondo Polo che già nel 2012 vedrà inaugurate il 50% delle intraprese». Fra le novità in cantiere, il parco di Torvajanica Zoomarine, che già quest'anno presenta nuove attrazioni, Cinecittà World, Magicland (il parco delle fatine Winx), quello sull'Impero romano, che da solo fa prevedere 9 milioni di visitatori l'anno. E il sistema «Golf in Rome», pensato per attrarre i milioni di appassionati nel mondo.
Sarà una Pasqua meno magra, per il turismo a Roma. Addirittura superiore, per numeri, rispetto all'ultima veramente d'oro: quella del 2008, quando a trascorre il week end pasquale arrivarono nella città eterna in 233.122. A raccontarlo è il Campidoglio, che per il prossimo fine settimana, Pasquetta compresa, prevede l'arrivo di 233.500 persone con un numero di presenze intorno alle 631.000. Calcolo fatto sulle prenotazioni registrate dall'Ebtl - l'Ente bilaterale del turismo del Lazio - negli alberghi della capitale e nelle varie strutture ricettive. Cifre che segnerebbero un'inversione di tendenza dopo un anno come quello appena passato, che ha visto un calo turistico del 2,59%. Vuol dire quasi 19.000 vacanzieri in meno.
Il trend positivo darebbe una ventata di speranza a un settore che per la crisi ha visto licenziare, tra Roma e provincia, più di mille persone. E gli hotel diminuire le tariffe delle camere anche del 30%. Scelta forzata e in linea con gli albergatori delle altre capitali europee. «E' difficile a ora avere un quadro preciso sull'andamento pasquale- dice Giuseppe Roscioli - perché da qualche stagione è il last minute a dettare cali o aumenti. E i bilanci veri, vanno fatti più che mai a festività passate». Una cosa è sicura, però. Chi deciderà di trascorrere la Pasqua a Roma, lo farà all'insegna del risparmio. «Sono strapieni i B&B. E vanno bene anche i campeggi - spiega Mauro Cutrufo, vice sindaco e assessore al Turismo - E sono sempre di più i turisti che scelgono qualche giorno nella città eterna, ma ospiti di amici e parenti».
Anche il budget del vacanziere tipo, nell'ultimo anno, si è assottigliato. Tutti attenti al portafoglio e alle opportunità più convenienti. Così, ecco che la flessione della spesa media pro capite è stata del 3,4%, passando da 256 euro nel 2008a 247 euro nel 2009. «Di fronte a questa tendenza - continua Roscioli - occorre far crescere la domanda, facendo automaticamente salire la propensione a spendere». Sempre più necessario dare continuità «promozione, organizzazione degli eventi e tutto ciò che può portare un turista preferire Roma rispetto ad altre città».












































