Al via a Madrid il vertice dei ministri del Turismo europei
di Lisbona, che ha appena assegnato all'Ue diversi compiti in materia turistica (l'articolo 195 recita: "L'Unione completa l'azione degli Stati membri nel settore del turismo, in particolare promuovendo la competitività delle imprese dell'Unione in tale settore"). Tra questi, far sì che il turismo diventi un volano contro la recessione.
L'Europa da sola è la prima destinazione turistica del mondo, attirando il 42% degli arrivi internazionali: saranno 717 milioni dal 2007 entro il 2020, secondo quanto riporta la Commissione Europea. Oer le imprese che ci lavorano, 1,8 milioni sempre secondo Bruxelles, si tratta di un fatturato pari al 10% del Pil dei 27 Paesi.
"Su queste basi stiamo pianificando le azioni future - spiega il commissario Antonio Tajani -. Primo: aprire sempre di più l'Ue ai turisti di altri Continenti, Cina, India, Russia. Secondo: valorizzare il turismo interno, soprattutto nella bassa stagione. Terzo: sostenere sempre più il turismo religioso, da Santiago di Compostela a Loreto. Quarto, valorizzare grandi eventi-calamita come l'Expo 2015 o le Olimpiadi di Londra". Si starebbe pensando anche alla creazione di un marchio europeo del turismo sostenibile che fissi criteri validi per tutti i Paesi". - Fonte: Guida Viaggi












































