Bisignani: "Non possiamo permetterci altri stop immotivati"
|
l direttore generale Iata punta il dito contro la scarsità di velivoli di controllo nube in Europa
|
"Se il vulcano non si dovesse fermare non ci potremmo più permettere il lusso di stop immotivati". A parlare è Giovanni Bisignani, direttore generale di Iata, che in un'intervista al Corriere della Sera punta il dito contro la modalità in cui è stata gestita l'emergenza di aprile. Secondo Bisignani c'è stata una sopravvalutazione, "perchè l'Europa non ha abbastanza aerei in grado di controllare il livello della cenere in quota". In Europa, infatti, sarebbero solo due i velivoli in grado di farlo. "Non basta. E allora la decisione di chiudere i cieli è stata presa solo sulla base di modelli teorici".
Bisignani cita l'esempio degli Stati Uniti, dove gli aerei in grado di misurare la concentrazione della nube sono una ventina. "E quindi in caso di eruzione sono in grado di circoscrivere in modo preciso le no-fly zone". Iata chiede dunque di intervenire il prima possibile, entro l'estate. "Come ricavi adesso l'Europa è l'anello debole del trasporto aereo, non reggerebbe un altro colpo". -- Fonte: Guida Viaggi.it












































