Estate senza sprint per il turismo
Il clima di incertezza sui redditi preoccupa le famiglie: cresce l'attenzione ai prezzi GLI ALBERGHI Resta negativo, seppure in miglioramento, il saldo tra ottimisti e pessimisti per le stime di occupazione degli hotel nei prossimi mesi LE STRATEGIE Gli operatori puntano sugli sconti «Early booking» Bonini (Trademark): «In vista una contrazione della domanda»
MILANO Si respira aria di attesa alla vigilia dell'estate tra gli italiani la maggior parte dei quali non ha ancora prenotato per le vacanze aspettando le offerte last minute da acquistare sul web. Chi invece l'ha fatto ha approfittato degli sconti proposti dai Tour Operator. L'incertezza economica non è uno stimolo a viaggiare, anche se alle vacanze gli italiani preferiscono non rinunciare. Mettendo maggiore attenzione al portafoglio, magari, e preferendo destinazioni italiane o straniere facili da raggiungere con voli low cost, Mar Rosso, isole greche e Baleari tra le più gettonate. Tra giugno e settembre, secondo l'Osservatorio integrato Amadeus, il 50% degli italiani si concederà almeno una vacanza. Più della metà (60%) resterà entro i confini nazionali e il 65-70% sceglierà il mare, con una crescita di Marche, Abruzzo ed Emilia Romagna (rilevazioni Trademark).
«Se il 2009 ha fatto cadere il mito di isole come Sardegna, Sicilia, Capri e Ischia - commenta Aureliano Bonini, presidente della società di ricerca Trademark Italia - il 2010 produrrà un'ulteriore contrazione della domanda. Peggiora l'Italia meridionale mentre resistono le regioni balneari del centro-nord». Aree, peraltro, tra le più popolari anche tra gli stranieri, secondo le rilevazioni di Trivago. In particolare, Rimini e i lidi di Jesolo per i tedeschi, Toscana e Sicilia per gli inglesi, Toscana e Campania per i francesi. Con un boom di arrivi dai paesi dell'Est, russi in primis, soprattutto sulla costa romagnola.
Migliora - anche se il saldo tra ottimisti e pessimisti resta negativo - l'opinione degli albergatori sull'andamento delle presenze turistiche da maggio a luglio rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. La mancanza di ponti primaverili, secondo l'Osservatorio Amadeus, ha concentrato l'interesse dei viaggiatori italiani verso il periodo estivo, favorendo così l'advance booking, molto ben supportato dalle campagne promozionali lanciate dai principali tour operator.
Come nel caso di Alpitour World. «L'estate 2010 - fanno sapere dalla società - si caratterizza per un ritorno alla prenotazione anticipata grazie alla possibilità di ottenere sconti importanti. Si conferma ancora una forte domanda sui prodotti villaggio, ma aumenta anche la ricerca di prodotti personalizzati. Per esempio abbiamo appena lanciato un catalogo Diving per gli appassionati di subacquea». Eden Viaggi segnala un incremento a doppia cifra sul fatturato dello scorso anno. Dalla sede pesarese dichiarano: «Quest'anno sembra che la maggior parte delle persone abbia percepito che prenotando prima c'è la possibilità di risparmiare cifre considerevoli e c'è una possibilità di scelta decisamente più ampia. Forse siamo di fronte ad un consumatore più consapevole e attento». Boom di prenotazioni (+30%) per il Domina Coral Bay di Sharm El Sheikh. Mentre registrano un leggero ritardo le prenotazioni per Club Med Italia come spiega il direttore generale Gino Andreetta: «Il periodo di incertezza dovuta alla crisi economica, al meteo che non aiuta e alla nube vulcanica - dice - favoriscono il late-booking. Siamo prudenti, ma fiduciosi e comunque restiamo fermi sul nostro obiettivo: anticipare il più possibile le prenotazioni».
Fase di attesa anche sul versante del web dove gli italiani si confermano «late booker» come fanno sapere da Lastminute.com. che per l'estate registra prenotazioni in linea con il 2009: «ad oggi il 15% delle prenotazioni che abbiamo ricevuto riguarda il periodo estivo. Abbiamo notato una contrazione della durata media della vacanza e un maggiore orientamento verso le destinazioni a medio raggio come il Mar Rosso». Nessuna grossa variazione sulle tendenze per Venere.com. «Come l'anno scorso, circa il 30% degli italiani sceglie il Belpaese - spiega Lido Loveri, corporate sales manager and head of partnership Venere.com. Registriamo invece una risalita delle prenotazioni dagli Stati Uniti verso il nostro paese e una crescita notevole dei paesi dell'Est con Russia in testa».
Performance positive da Expedia.it. «Nel primo trimestre dell'anno - afferma Giovanna Picciano, marketing manager di Expedia per l'Italia - abbiamo registrato una crescita del 18% delle transazioni. Siamo fiduciosi che il modello di business di Expedia e il crescente numero di hotel che offriamo ai nostri utenti, oltre 123mila in tutto il mondo, ci permetterà di continuare a ottenere buoni risultati». Di Marika Gervasio -- Fonte: Il Sole 24 Ore Pag. 19












































