Nella Capitale arriva la tassa di soggiorno: Bocca "sconcertato"
Il Governo ha varato la manovra economica. Tra gli emendamenti l’introduzione del “contributo di soggiorno” 10 euro per ogni turista che alloggia negli alberghi di Roma. Il gettito sarà destinato all’applicazione della legge per Roma Capitale, varata nella scorsa legislatura, che ancora non riesce a trovare attuazione per la mancanza di fondi (500 milioni di euro). Bernabò Bocca, presidente di Federalberghi ha espresso immediatamente il suo disappunto: “È incredibile - afferma - che anziché penalizzare il turismo cosiddetto ‘mordi e fuggi’ che passa per la città senza lasciare alcuna ricchezza, finiscano nel mirino i turisti che invece la arricchiscono soggiornando negli alberghi”. “Mi sembra di ricordare - aggiunge - che questo governo avesse nel suo programma l'abbassamento dell'Iva per gli alberghi, che al contrario sono rimasti fermi al 10%, contro il 5% della Francia e il 7,5% della Spagna”. -- Fonte: Guida Viaggi.it












































