Marzotto: Budget Enit inadeguato, rischio operatività
Francia e Spagna hanno messo in campo fondi anche 13 volte superiori; è un budget inadeguato per la mission dell’agenzia, chiamata a coordinare e sviluppare la promozione del brand Italia nel mondo ed è a rischio l’operatività“. Non c’è rassegnazione ma qualche perplessità nelle parole usate dal presidente dell’Enit Matteo Marzotto per descrivere le funzioni dell’Agenzia nazionale per il turismo agli oltre 300 imprenditori veneti intervenuti a Padova per il sesto incontro di ‘In gara col tempo’, la ‘clinica’ per imprenditori promossa da Confindustria.
L’imprenditore vicentino, dall’agosto 2008 alla guida dell’Enit, ha spiegato alla platea il rapporto con le amministrazioni pubbliche. Il paradosso, ha sottolineato, è evidente: un’industria che rappresenta un pezzo importante della ricchezza nazionale ottiene attenzioni da cenerentola. “Credo che l’Italia, sul totale di 980 milioni di viaggiatori nel mondo, possa fare ben più dei 40 milioni di arrivi che oggi raggiungono il Belpaese – ha affermato Marzotto – Io vi racconto che l’Enit non ha risorse adeguate, che la promozione ha limiti strutturali rispetto ad altri competitor diretti, Francia e Spagna in primis”. I nodi rischiano di venire al pettine, se non ci sarà un cambio di passo. “L’Italia rimane la quarta destinazione turistica al mondo – ha chiarito Marzotto – A tutti gli effetti è il primo Paese che tutti, nel mondo, desiderano visitare.












































