Pronto un piano d'azione per rilanciare il turismo
LE INIZIATIVE Formazione continua, innovazione e sostegno all'immagine della destinazione Europa soprattutto nei Bric
Oggi
L'enorme potenziale di questo comparto strategico, in gran parte inespresso, è stato fonte di un forte e costante impegno per me e per i miei collaboratori. A fine giugno, dopo pochi mesi di intenso lavoro, siamo riusciti a presentare
Mi limito a citare solo alcune delle tante iniziative previste. La creazione di un'apposita piattaforma per le tecnologie dell'informazione e delle telecomunicazioni applicate al turismo. Sarà formata dagli operatori del settore, per facilitare l'adattamento delle imprese all'evoluzione delle nuove tecnologie dell'informazione. Di pari passo occorre migliorare le competenze professionali degli operatori, dando maggiore visibilità, innanzitutto, ai programmi comunitari per la formazione continua. Inoltre, stiamo lavorando all'istituzione di un Osservatorio virtuale del turismo europeo che ci aiuterà ad approfondire la conoscenza socio-economica del settore. Già quest'anno abbiamo lanciato un bando per la promozione di progetti di ricerca sul turismo, sviluppati e realizzati dalle reti degli istituti di ricerca. Ma intendiamo anche sviluppare un marchio europeo di qualità, il quale renderà riconoscibili i prodotti e i servizi turistici di eccellenza, rafforzando la fiducia dei consumatori e ricompensando gli operatori che si sono impegnati con successo in tale direzione.
Si tratta di una delle iniziative nel contesto, più ampio, dello sviluppo di un turismo sostenibile e di qualità, tra cui la promozione di una Carta europea del turismo sostenibile e responsabile. Occorre, infine, rafforzare l'immagine della destinazione Europa nel mondo, sfruttando il potenziale del portale visiteurope.com, ma non solo. A tal riguardo, abbiamo avviato regolari e proficui contatti con le autorità cinesi per individuare ambiti di cooperazione in materia di turismo. Abbiamo già ottenuto un primo, significativo, risultato: il 6 novembre abbiamo sottoscritto un protocollo d'intesa tra la rete delle regioni europee Necstour e l'Accademia del Turismo cinese per l'avvio di politiche turistiche comuni.
che, sino ad oggi, erano abituati a volgere lo sguardo maggiormente ad ovest, oltre la sponda dell'Atlantico.
Una soluzione è la facilitazione dei visti a scopo turistico, in particolare per favorire gruppi e comitive organizzate. Al momento stiamo lavorando anche su tale fronte che, come sappiamo, comporta implicazioni in materia di sicurezza. Credo che un'efficace soluzione consista nel rilascio di un'unica "visa" al capo-gruppo che, assumendosi la responsabilità per i compagni di viaggio iscritti in lista, ci aiuterà a snellire le lungaggini burocratiche che ostacolano la crescita del turismo in Europa.












































