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Fipe, turismo in Italia ai livelli di 15 anni fa
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Secondo lo studio della federazione, negli ultimi cinque anni sono stati cancellati 41 milioni di viaggi e 195 milioni di giornate di vacanza

Come nei consumi, anche nel turismo in Italia si sta tornando ai livelli di quindici anni fa. È quanto emerge dalla consueta indagine estiva del centro Studi Fipe, la federazione italiana dei pubblici esercizi aderente a Confcommercio – Imprese per l’Italia, in occasione della quale è stato esaminato anche la tendenza rispetto al passato.

Secondo lo studio negli ultimi cinque anni sono stati cancellati 41 milioni di viaggi e 195 milioni di giornate di vacanza. I “guai” del turismo sono legati fondamentalmente a: continuo crescere del numero degli italiani che non si concedono neanche un giorno di vacanza; alla propensione per alcune categorie sociali (operai, autonomi, pensionati) e fasce di popolazione (anziani) a tornare agli stessi livelli di vacanza degli anni ’90; ad una stagionalità della domanda in aumento anziché in diminuzione. A fronte di oltre 17 milioni di italiani che nella media trimestrale del 2008 avevano fatto almeno un viaggio, oggi se ne contano solo 12,7 milioni, cioè 4,5 milioni di turisti di media in meno per trimestre. - Fonte: Guida Viaggi sito web