Il Mattino ED. NAZIONALE - Fermi agricoltura e turismo milioni di euro vanno in fumo
Crociere rinviate L'onda lunga della crisi dal cielo al mare: la precarietà dei trasporti ha indotto a cancellare molte partenze programmate I tour operaton aziende a rischio. La Coldiretti: deperibili bloccati Rose appassite II blocco dei voli colpisce anche i vivai di fiori del Kenia: impossibile consegnare i prodotti, un intero comparto a rischio Luciano Costantini.
ROMA. Magari sarà una drammatica suggestione, una fin troppo facile esagerazione, però lo spettro dell'11 settembre torna a balenare sui cieli continentali. Le nubi che si sono sprigionate dal vulcano islandese hanno assunto, con il trascorrere dei giorni, le sembianze delle torri gemelle. Al di là delle immagini ci sono già i numeri a testimoniare l'entità delle ricadute economiche della paralisi dei voli e degli aeroporti. Compagnie con il fiato grosso e industria che ha appena incominciato a valutare i danni. «Difficile tirare le somme - secondo il direttore del Centro Studi di Confindustria, Luca Paolazzi perché gran parte dei nostri scambi commerciali si concentra nell'Europa centrale e orientale e le merci viaggiano perl'85% su gomma».
In aereo, dall'Italia e per l'Italia, si muovono poco più di 800.000 tonnellate di merci, mol te meno di quante se ne muovano mediamente sul continente. Comunque, inutile azzardare percentuali su una possibile - probabile - ricaduta sul pii. Per la Coldiretti il danno settimanale (mancata spedizione di prodotti deperibili) è stato di 10 milioni. Più pesante l'impatto per i tour operator: 15 milioni da quando la nube ha invaso i nostri cieli. Dice Roberto Corbella, presidente di Astoi (Associazione tour operator italiana): «II blocco dei voli rischia di mettere definitivamente in ginocchio molte aziende che già vengono da un decennio non proprio esaltante.












































