Master Viaggi - Un patto per il turismo tra Astoi, Assotravel, Federconsumatori e Movimento Consumatori
ASTOI (Associazione Tour operator Italiani), Assotravel (Associazione delle agenzie di viaggio aderente a Confindustria), Federconsumatori e Movimento Consumatori hanno firmato a Roma il ‘Protocollo di conciliazione’. L’accordo, definito ‘Patto per il turismo’, delinea un percorso per la soluzione conciliativa delle potenziali controversie tra i consumatori e le imprese socie di ASTOI e di Assotravel.
Le quattro associazioni hanno inoltre elaborato e sottoscritto il "Decalogo del turista garantito”, un documento nato dall’esigenza di stimolare i turisti ad ottenere tutte le informazioni in grado di evitare disagi o controversie prima, durante e dopo l’acquisto dei viaggi. Le associazioni coinvolte, in pratica, hanno sviluppato congiuntamente una lista di indicazioni di comportamento - dieci regole di buon senso - per promuovere un turismo informato e attento.
“Un turista soddisfatto è per noi la migliore pubblicità, e le associazioni dei consumatori rappresentano i nostri partner in questa iniziativa - ha sottolineato Roberto Corbella, presidente Astoi, durante la presentazione del ‘Patto’ -. La prima parte del protocollo punta sulla prevenzione: è fondamentale aiutare il turista a scegliere la vacanza in base alle sue esigenze, in modo da evitare sorprese e malintesi, anche in merito al rapporto prezzo-qualità. La seconda parte, dedicata alla conciliazione in caso di controversie, ha lo scopo di garantire soluzioni tempestive e ragionevoli, affrontando subito il disguido direttamente sul posto, anziché concordare successivamente un indennizzo”.
La risoluzione conciliativa delle controversie è prima di tutto uno strumento che contribuisce a migliorare il rapporto tra imprese e consumatori, in quanto riduce i tempi ed i costi necessari alla soluzione dei contenziosi, ma rappresenta anche un’ opportunità di ulteriore qualificazione dell’offerta di servizi da parte delle aziende. Questo aspetto è stato messo in evidenza, tra gli altri, da Rosario Trafiletti, presidente di Federconsumatori, e da Andrea Giannetti, presidente di Assotravel. “Sul miglioramento della qualità dei servizi turistici in Italia c’è molto lavoro da fare - ha detto Trafiletti - e questa iniziativa va nella giusta direzione. Oltre tutto, sgraviamo l’apparato della Giustizia, già molto lento e pesante, diminuendo il numero dei contenziosi e tagliando tempi e costi”.
Secondo Giannetti il Patto si inserisce in “un processo virtuoso, perché noi agenzie facciamo capire al cliente che vogliamo comprendere le sue esigenze, e che se sbagliamo siamo pronti a pagare. Del resto - ha tenuto a chiarire il presidente - Assotravel ha iniziato dieci anni fa a dialogare con i consumatori, con l’obiettivo di informarli e aggiornarli sulle regolamentazioni in materia di turismo”.
Anche Roberto Barbieri, della segreteria nazionale del Movimento Consumatori, ha messo in evidenza che “la tutela dei diritti è parte integrante della qualità del turismo, sebbene oggi sia più urgente che mai puntare prima di tutto allo sviluppo mirato delle infrastrutture”.
Nardo Filippetti, presidente del tour operator Eden Viaggi, a Roma per assistere alla firma del Protocollo, saluta questa iniziativa come “un accordo utile tra clienti e imprenditori seri, che renderà più trasparente il rapporto tra chi vende e chi compra la vacanza o il viaggio, eliminando contenziosi inutili e spesso poco chiari”.
Paolo Rubini, direttore generale dell’Enit-Agenzia nazionale del turismo, chiamato in causa dalla necessità, ripetutamente invocata, di un maggior coordinamento nella promozione turistica all’estero, ha lamentato la scarsità dei fondi per l’Enit (33 milioni destinati in gran parte ai costi strutturali interni), lanciando una proposta. “Dividiamo a metà le risorse a disposizione del turismo (300 milioni): il 50% va all’Enit e l’altro 50% rimane alle Regioni”, ha detto Rubini.
Un’idea accolta con interesse da Pierluigi Mantini, Presidente dell’Osservatorio Parlamentare per il Turismo: “potremmo anche provare a inserirla nella Finanziaria”, ha anticipato Mantini.
E della Finanziaria ha parlato anche Corbella, annunciando che ASTOI presenterà una proposta per introdurre nella manovra la creazione di un nuovo Fondo di Garanzia a tutela dei tour operator e dei consumatori in caso di imprevisti di qualunque tipo che impediscano un viaggio programmato. “È un tema che ci sta molto a cuore, e che si inserisce sulla stessa linea del Patto per il turismo, cioè quella della responsabilità, della consapevolezza dei diritti e dei doveri di utenti e imprese”.












































