L'Agenzia di Viaggi - Astoi e Assotravel: nel 2010 un mercato “a singhiozzo”
Un anno vissuto pericolosamente, ma che si concluderà con una sostanziale tenuta delle vendite. Questa la sintetica analisi a consuntivo del 2010 espressa dal presidente di Astoi, Roberto Corbella, e dal presidente di Assotravel, Andrea Giannetti.
«A ben vedere si è trattato di un andamento “a singhiozzo” nelle prenotazioni e vendite, con crescenti stop and go nel booking di quasi tutte le stagioni – spiega Corbella – Questo vuol dire che il consumer è attanagliato dall’incertezza, che talvolta lo induce a rinunciare perfino al last minute. E difatti, rispetto agli altri anni, stiamo constatando un ridimensionamento delle prenotazioni sottodata e una mappatura delle scelte di viaggi a macchia di leopardo».
«Ma tutto sommato per i t.o. è stato un anno soddisfacente, grazie anche al fatto che la scomparsa dalla scena di grandi nomi – Ventaglio su tutti – ha sicuramente rimodellato la “torta” a favore di tanti medio-piccoli operatori. Riguardo poi all’andamento delle vendite pre-natalizie – conclude il presidente di Astoi – direi che il volume d’affari finirà con l’attestarsi ai livelli dello scorso anno, sicuramente inferiori a quello del 2008 che era stato decisamente incoraggiante».
Ma al di là delle vendite per le festività natalizie, da sempre ripartite tra mete montane (prodotto neve) e mete lontane (prodotto mare esotico), a preoccupare l’intermediazione è l’immediato futuro: «Quello che ci fa stare in ansia – commenta Giannetti – è lo stallo nelle vendite dei prossimi tre mesi: rispetto al primo trimestre 2010 non c’è lo stesso dinamismo nelle prenotazioni, e questo indica il perdurare di una sofferenza economica che penalizza certe scelte turistiche in diverse fasce di clientela. Chiaramente il bacino d’utenza medio-alta soffre meno ed è proprio da questo target che le agenzie di viaggi riescono a trarre maggiori risultati commerciali».
Andrea Lovelock












































