• Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi

L'Agenzia di Viaggi sito web - Maldive, il golpe non sfiora gli ospiti delle isole
StampaE-mail

 

«Chi è in vacanza non si accorgerà di nulla»: il console italiano alle Maldive Giorgia Marazzi lo ha detto alle agenzie di stampa, rassicurando tutti sulla sorte degli italiani in vacanza in queste ore nei resort sulle isole. I disordini causati dal golpe che ha spinto alle dimissioni il presidente Mohammed Nasheed hanno coinvolto solo il centro della capitale Malé, dove vivono stabilmente circa 40 italiani, anche questi tutti al sicuro, come ha comunicato il console. E poco fa una nota di agenzia ha tranquillizzato i visitatori a nome di Eelaf Zaeem, portavoce del ministero del Turismo delle Maldive. Zaeem, infatti, ha sottolineato che gli stranieri non verranno in alcun modo coinvolti dalla crisi politica in corso, spiegando che i turisti visitano la città eccezionalmente e che l'aeroporto internazionale si trova su un vicino atollo da dove i visitatori vengono direttamente portati nei loro resort su altre isole. E poco fa una nota di agenzia ha tranquillizzato i visitatori a nome di Eelaf Zaeem, portavoce del ministero del Turismo delle Maldive. Il quale ha sottolineato che gli stranieri non verranno in alcun modo coinvolti dalla crisi politica in corso, perché visitano la la città solo eccezionalmente, mentre l'aeroporto internazionale è su un atollo da dove i visitatori vengono direttamente portati nei loro resort sulle altre isole.

E intanto sia l’aeroporto internazionale di Malé Nord che i voli per le Maldive operano tutti regolarmente, charter inclusi. I visitatori in arrivo non transitano dalla capitale e vengono trasferiti direttamente ai loro resort di destinazione.

Gli assistenti a Hulule
Luca Pierini, pm Maldive dallo specialista Idee per Viaggiare, riporta la testimonianza di Monica, assistente residente del t.o.: «Già da qualche giorno l’atmosfera era molto tesa nella capitale – spiega – finché ieri sera anche le forze dell’ordine, inizialmente impegnate per sedare i disordini, si sono unite ai cortei chiedendo le dimissioni del presidente. Resta da confermare la notizia che sia stato sostituito dal vice presidente Moahamed Waheed Hassan. Nessun italiano è stato coinvolto, e tutti gli italiani che lavorano in prossimità della capitale sono stati fatti convergere nell’isola di Hulule, dove c’è l’aeroporto e dove ancora si trovano per svolgere assistenze ai passeggeri in arrivo e partenza verso i resort. Monica ci aggiorna in tempo reale e sta contattando i nostri clienti nei resort, in tutto circa 20 persone. I colleghi che lavorano sia nell’atollo di Malé Sud che Ari o Addu confermano che le vacanze dei clienti si svolgono nella più totale normalità. La regolarità dei trasferimenti vale anche per gli idrovolanti, per i voli domestici e le barche veloci».

Niente sconsiglio dalla Farnesina
Niente “sconsiglio” dalla Farnesina, che tuttavia raccomanda sul suo sito di evitare con cura visite nella capitale Malé nei prossimi giorni, fintantoché la situazione non ritorni alla normalità. E conferma: “I villaggi turistici non sono coinvolti e non risentono dei disordini, che sono – si ripete – limitati alla capitale”.

Anche Alpitour riferisce di assoluta tranquillità nelle strutture turistiche, voli e transfer regolari. «Siamo in stretto contatto con l'unità di crisi della Farnesina – ci dicono – grazie al nostro staff di assistenza presente sia nella capitale che in alcuni dei principali resort abbiamo un monitoraggio costante della situazione, per la massima sicurezza dei nostri clienti». Nulla di nuovo anche per i circa 200 ospiti di Valtur nel villaggio di Kihaadhufaru, atollo di Baa. “Per ora è tutto tranquillo – informa una nota – i nostri clienti sono a circa 100 chilometri da Malè, e in questi giorni non abbiamo passeggeri in transito dall’aeroporto della capitale”.

Astoi: programmazione regolare, nessuna cancellazione
“Molti vacanzieri alle Maldive non si sono nemmeno resi conto di che cosa sia accaduto – dice Roberto Corbella, il presidente di Astoi Confindustria Viaggi – perché sono sparsi per tutto l’arcipelago e i disordini hanno icoinvolto solo Malè. Nel complessonell’area ci sono circa 2.000 italiani.

“Viste le ultime informazioni – ha aggiunto Corbella riferendosi alle rassicurazioni dal ministero del turismo maldiviano – la programmazione prosegue regolarmente. Chiaramente, finché la situazione non sarà del tutto superata, i nostri operatori prudenzialmente eviteranno escursioni nella capitale. Allo stato attuale non risulta alcuna cancellazione”.

Federviaggio: «Un golpe “morbido”»
Rassicura anche una nota di Federviaggio Confcommercio: Sono arrivati regolarmente a Malé i tre voli partiti dall’Italia. Uno dei tre, un charter, è già ripartito con a bordo altri italiani di ritorno dopo la vacanza alle Maldive; gli altri due voli, un charter e uno di linea, ripartiranno a breve. I passeggeri a bordo del volo Neos già arrivato alle Maldive sono stati trasferiti ai rispettivi resort.

«I viaggi per le Maldive proseguiranno – rassicura il direttore di Federviaggio, Alberto Corti – si eviterà ovviamente di visitare Malé, che era già stata comunque da tempo cancellata dalle visite, sia per le frequenti manifestazioni, sia perché priva di interesse turistico particolare. Anche da notizie che abbiamo dai nostri agenti sul posto e dallo stesso console italiano – prosegue Corti – risulta che quello in atto sia una sorta di colpo di Stato “morbido”».

Il Presidente per l'ambiente
Ex prigioniero politico e attivista per la democrazia, Nasheed è diventato presidente nel 2008 in seguito alle prime elezioni democratiche dopo 30 anni. Il presidente è anche uno dei più strenui attivisti per la lotta all’effetto serra e per la protezione ambientale, fattore essenziale di sopravvivenza per i circa 1.200 bellissimi atolli, ai quali la piccola nazione arcipelago deve, con il turismo, il 30% del Pil, con circa 800.000 arrivi internazionali (nel 2010) e ricavi per 1,5 miliardi di dollari l’anno.