• Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi
  • Astoi

Ansa.it - Mar Rosso, sorvegliato speciale da eco-sub
StampaEmail

Progetto Universita' Bologna per censire biodiversita' marina 

Quattro anni di ricerca con oltre 14 mila ore di immersione per analizzare lo stato della biodiversità marina del Mar Rosso. E' il progetto 'Ste' (Scuba tourism for the environment) lanciato dal Marine science group (Msg) del Dipartimento di Biologia evoluzionistica dell'Università di Bologna.
 
Dopo l'enorme successo ottenuto nel primo quadriennio (oltre 17.500 schede registrate, e oltre 80 milioni di contatti mediatici prodotti) il progetto andrà avanti, con l'obiettivo di monitorare l'intero Mar Rosso grazie alle indicazioni degli eco-sub.

Tutti, dagli amanti dello snorkeling ai sommozzatori professionisti, potranno partecipare all'iniziativa: basterà completare il questionario Ste (distribuito nei centri aderenti) al termine delle immersioni, segnalando gli organismi che si sono incontrati. Le grandi novità del nuovo Ste non riguardano solo i tempi ma anche i luoghi: oltre ai siti già consueti del Mar Rosso anche chi si spingerà fino a mete meno turistiche come Berenice, nell'Egitto meridionale Sudan, fino a Yanbù Al-Bahr e Rabigh nella penisola Araba potrà partecipare facendo diventare così il progetto il più grande monitoraggio delle barriere coralline mai realizzato in Mar Rosso.

I risultati del progetto - che ha il sostegno del governo egiziano, interessato ad avere dati sull'ambiente costiero e marino su cui si basa gran parte del business turistico - consentiranno di realizzare mirati programmi di recupero o conservazione del territorio da parte delle istituzioni locali.