GuidaViaggi sito web - Mar Rosso, partita la seconda fase del progetto STE
La semplicità di raccolta dei dati è il punto di forza dell'iniziativa
E’ partita la seconda fase del progetto Ste, Scuba Tourism for the Environment: dopo i riscontri ottenuti nei primi 4 anni (17.500 schede registrate e 80 milioni di contatti mediatici prodotti), il progetto andrà avanti, con l'obiettivo di monitorare l'intero Mar Rosso. Le novità riguardano tempi e luoghi: oltre ai siti già consueti, anche chi si spingerà fino a mete meno turistiche come Berenice, nell’Egitto meridionale, Sudan, fino a Yanbù Al-Bahr e Rabigh nella penisola Araba potrà partecipare facendo diventare così il progetto più grande di monitoraggio delle barriere coralline mai realizzato nel Mar Rosso.
La semplicità del sistema di raccolta dati è il punto di forza: per compilare le schede infatti non è necessario essere ricercatori, biologi o scienziati ma solo prestare attenzione agli organismi che si vedono sotto il pelo dell’acqua o nelle profondità raggiungibili con le bombole. Tornati all’asciutto basta compilare un questionario.












































